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  • Lettera aperta di Apple: ecco perchè diciamo no a Flash.

    Steve Jobs


    Molti di voi si stanno chiedendo ancora oggi per quale motivo Apple non includa il supporto a Flash nei suoi dispositivi mobili, ovvero in iPhone OS.

    Ecco il motivo in sintesi:
    Flash è stato creato nell'era dei PC, per i PC e i mouse. L'era mobile è incentrata su dispositivi a basso consumo, interfacce multi-touch e standard web aperti, tutte aree in cui Flash è tagliato fuori.
    Ciò è stato dichiarato in una lettera aperta di Apple per mano di Steve Jobs, lettera pubblicata ieri pomeriggio sul sito di Apple.

    Oltre a ribadire una posizione già più volte chiarita, la lettera propone le 6 ragioni principali che hanno fatto sì che Apple non adottasse la tecnologia Flash sui suoi dispositivi moderni.

    1. La preferenza di Apple per gli standard aperti, soprattutto per quanto riguarda il Web
    2. "Tutto il Web" è fruibile anche senza Flash ed è già disponibile su iPhone, iPod touch e iPad (pensiamo a YouTube o Facebook)
    3. Affidabilità, sicurezza e prestazioni. Adobe corregge i bug dei suoi prodotti con tempi troppo lunghi per poter prevedere l'uso di questa tecnologia in dispositivi così diffusi. Jobs dichiara che la maggior parte dei crash di sistema rilevati sui sistemi Mac dipende proprio da programmi Adobe
    4. La durata della batteria. Al fine di assicurare un'autonomia prolungata nei dispositivi mobili, l'elaborazione video deve avvenire tramite accelerazione hardware. Con Flash e la decodifica via software questa autonomia è dimezzata
    5. L'interfaccia multi-touch non è compatibile con Flash. La tecnologia Flash è stata progettata per funzionare con i mouse rilevando e notificanco l'utente con variazioni e popup nel momento in cui il puntatore passa sui contenuti attivi. Con l'interfaccia touch il paradigma è completamente diverso e gli sviluppatori dovrebbero comunque riscrivere i software e i siti web in Flash per riadattarli al touch. Se è dunque necessario riscrivere, conviene farlo usando standard aperti, mentre Flash è per il 100% una tecnologia proprietaria
    6. Last but not least vi è la mancata volontà di Adobe di fornire agli sviluppatori dei tool di sviluppo multi-piattaforma. In questo modo le innovazioni e le nuove funzioni che Apple introduce a passo celere nel settore mobile, spiega Jobs, non sarebbero disponibili per gli sviluppatori se non quando Adobe decida di integrarle nei propri strumenti di sviluppo.

    Il messaggio di Apple, per voce di Jobs, è sempre lo stesso: Flash è una tecnologia morta, da web anni '90. Internet si muove verso l'HTML 5 e altre tecnologie aperte agli standard. Bisogna adattarsi e stare al passo coi tempi.

    Vi sono oggi siti web spettacolari realizzati in HTML e Javascript, che nulla hanno da invidiare alla tecnologia Flash, e che per di più sono fruibili da tutti i dispositivi in piena portabilità.