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  • D'amore di morte e di altre sciocchezze.



    Chiedo in prestito questa frase a Francesco Guccini, associandola in modo del tutto rocambolesco, a Steve Jobs e alla sua comparsa sotto i riflettori di All Things Digital ieri sera.

    Non si è parlato d'amore e di morte degli e per gli uomini o delle sciocchezze della vita quotidiana, ma come è ovvio, di computer.

    Tra i vari argomenti chiave degli ultimi anni, Steve Jobs, intervistato al D8 di All Things Digital, ha parlato del rapporto tra Apple e Google, di Adobe Flash, di Foxconn e della morte dei Personal Computer.

    Ecco una carrellata degli argomenti più importanti trattati.

    Riguardo al sorpasso di Apple su Microsoft nella capitalizzazione, Jobs non crede che lo spirito con il quale si lavora alla Apple sarà influenzato.

    Sui contrasti con Adobe afferma che Apple ha dovuto scegliere di non adottare Flash sui suoi dispositivi mobili per motivi tecnici; ricorda che Apple è stata criticata, a suo tempo, per l'eliminazione del lettore Floppy, che poi è scomparso, per la promozione dell'USB come standard per il collegamento tra dispositivi rispetto alle porte parallele, che ora sono solo un ricordo e per il drive ottico mancante sul MacBook Air.

    Steve scherza sul fatto che ormai bisognerebbe fare un film sulla faccenda del prototipo iPhone: non si sa bene se sia stato rubato o smarrito, ma sta di fatto che chi ne è entrato in possesso ha poi cercato di rivenderlo, riuscendoci peraltro. Di fatto però la conferma è ufficiale, il dispositivo non era un fake come molti si ostinavano (e si ostinano?) a credere.

    Sui suicidi alla Foxconn, come riportato nel nostro articolo di ieri, afferma che, sebbene la media dei suicidi sia minore rispetto alle altre fabbriche, si sta investigando con lo scopo di migliorare le condizioni di lavoro.

    Il suo parere sulla "guerra contro Google" è: "Loro hanno deciso di competere con noi. Noi non siamo entrati nel business dei motori di ricerca! Non abbiamo intenzione di rimuovere Google dall'iPhone. Vogliamo semplicemente creare prodotti migliori dei loro." Conclude dicendo che, comunque, non ci sono cattivi rapporti con l'azienda di Eric Schmidt.

    L'idea di progettare un tablet nacque prima di quella di produrre un telefono, tuttavia Jobs vide l'iPhone come una priorità rispetto ad un eventuale tablet.

    Secondo Jobs, la gente non ha ancora capito veramente le potenzialità che l'iPad offre: l'iPad si pone tra l'utente e il computer, è creato per essere così versatile da poter essere utilizzato in svariati ambiti, dalla produttività al video editing, ecc.

    Apple è cresciuta molto negli ultimi anni, ma lo spirito e i valori sono gli stessi di un tempo: si lavora sempre cercando di produrre il prodotto migliore.

    A questo indirizzo è disponibile il video integrale dell'intervista.
    Commenti 4 Commenti
    1. L'avatar di Niks
      perchè i PC sono come dei camion XD
    1. L'avatar di Dadoman
      No!!! non è un fake? speriamo che il designe sia un fake xD...è da vomito xD
    1. L'avatar di Emil D Grand
      vi dirò a me quel design invece piace XD
    1. L'avatar di Violo
      Quote Originariamente scritto da Journeyman Visualizza il messaggio
      vi dirò a me quel design invece piace XD
      Anche a me piace più dei predecessori !!!!
      rompe gli schemi......è controtendenza ed è più in sintonia con la nuova gamma Apple !!!

      (onestamente.....solo i bottoni rotondi laterali li trovo osceni.......spero siano a filo come il pulsante controllo batteria dei MB !! vedremo l'effetto dal vivo....)