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  • Graduated...on a Mac.



    La laurea è il traguardo di una vita, un momento di gioia che segna la fine di un percorso di studi durato anni.

    All’inizio del percorso sei soltanto un fanciullo con ancora i denti da latte; al termine, se sei stato bravo, non hai ancora la dentiera ed i capelli bianchi.

    In tutti questi anni sei stato preda di libri, faldoni ed esami; il tempo trascorso in coda per espletare le pratiche burocratiche ammonta a circa 1/5 del tuo percorso. Poi arriva il gran giorno!

    Mesi e mesi di articoli stranieri da consultare, tradurre e riadattare alla tua tesi; stampe, correzioni, legatoria e consegna.

    A cinque giorni dalla discussione il dilemma: “e adesso cosa racconto alla commissione?”.

    In pochi minuti devi riuscire ad esprimere il sunto della tua carriera e devi farlo, anche, piuttosto bene. Ecco che arriva l’ansia; le mani cominciano a sudare, la testa a far male, lo stomaco a brontolare…ma alla fine arriva anche il colpo di genio: "e se imitassi zio Steve? Un bel keynote con tanto di one more thing per sbalordire la commissione".

    Felice della tua trovata corri alla scrivania e…"accidenti! L'università ha un proiettore con cavo VGA mentre il mio MacBook ha la Mini Display Port" che si fa? Dietro alle tue spalle il vecchio notebook con Windows sta ghignando e tu sei quasi tentato dal voltarti. Spegni il MacBook, ti alzi in piedi e "sbang" urti il capo contro la mensola e la fiammante scatolona gialla di Office:Mac 2011 cade ai tuoi piedi; a quel punto sorridi, fai la pernacchia al PC e riaccendi il tuo MacBook.

    Con PowerPoint 2011 potrai realizzare una presentazione multipiattaforma da passare sulla tua fidata pendrive e proiettare in università. Il PC piange ma il tuo Mac è ancora lì con la sua mela grigia e OS X 10.5.6 in bella mostra. Quindi prendi in mano la tesi, la rileggi, e con pochi click riesci ad arrampicarti fino quasi al traguardo.

    Ti senti fiero come il Principe Dustan anche se per la meta devi ancora correre sul muro di cinta e conquistare la torre.

    Ore 15.00, la commissione legge i nominativi, sei al numero 17. Dopo circa due ore sali sul palco col tuo PowerPoint ed il microfono in mano. Inizi a parlare e riesci a stupire la commissione in soli 4 minuti, 1 in meno rispetto al tempo previsto. Poi, con tanto di plauso del presidente, ti alzi e torni a sedere. Pochi minuti dopo sei dottore.

    I tuoi ricordi sono vaghi, confusi, come sabbia spazzata via dal tempo. Prendi in mano il pugnale di Tamina e provi a premere il pulsante…non accade nulla. Ormai hai finito la partita e non si può più tornare indietro. Le code allo sportello, i libri di teso, il magone per gli esami, la corsa per la tesi…tutto svanito!

    Sei felice ma non sai come hai fatto. Gli amici ti corrono in contro, lo champagne esplode, i flute si riempiono e tutti vengono a stringerti la mano; resti immobile come in un sogno…un sogno “Made on a Mac”.
    Commenti 1 Commento
    1. L'avatar di epoc
      I miei migliori auguri e complimenti!

      Fra poco ti raggiungo!