
Steve Jobs adora l'aspetto minimalista delle cose complesse. A parità di funzionalità tra due oggetti, sceglierà sempre quello con un aspetto più semplice. No allo sfarzo, deconcentra e distoglie l'attenzione da ciò che l'oggetto deve fare.
Come per i suoi prodotti, anche il suo spazio di lavoro domestico rispecchia questa filosofia.
Dovrà ricredersi chi pensava che lo studio privato di Steve Jobs fosse un bunker pieno di costosissima tecnologia e sfarzose opere d'arte. Niente di tutto questo, a parte un buon Mac.
Il suo studio domestico in open space, infatti, è composto da una stanza pressoché vuota: una scrivania, appunti cartacei, monitor Apple, tastiera e mouse Apple, il case del Mac ben nascosto. Tutto qui.
Certo un quadro o due sulla parete, un paio di mobili.. ma tutto molto semplice e poche cose.
Così Steve Jobs riesce a lavorare. E riesce a farlo bene visti i risultati.
Da quelle foto, scattate dalla fotografa del Time Diana Walker, sono passati ben sei anni e con questi le ulteriori questioni legate ai problemi di salute del CEO, poi superati. La casa in cui Jobs vive con la sua famiglia è in ogni caso sempre quella di questi scatti.
Queste ed altre foto sono disponibili sul sito AllAboutSteveJobs e ritraggono il CEO di Apple nel suo spazi di di lavoro a casa, giardino compreso.








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