• PowerMacquarium: e fu così che anche i pesci cominciarono ad amare il Mac.



    Vi siete mai chiesti come potrebbe sentirsi un pesce dentro ad un Mac? Probabilmente voi no.

    Il nostro eroe di oggi però l'ha fatto, e per rispondere a questo mistico enigma ha dovuto affrontare una valorosa prova.

    Partendo dal "cadavere" di un PowerMac G5 che non poteva più esser riparato, si è trovato a dover scarnificare tale oggetto d'arte per crearne un nuovo.

    Quando si mette mano a qualcosa di (quasi) perfetto c'è un solo problema: il risultato dev'essere migliore, altrimenti hai rovinato tutto.

    Io mi immagino Luca con le lacrime agli occhi a smontare pezzo-pezzo il PowerMac G5.

    Il nostro amico e lettore Luca ha compiuto ciò che all'MIT avrebbero, almeno nei tempi d'oro, definito un hack. Ha fatto qualcosa di insolito come mai nessuno prima e con degli eccellenti risultati.

    La sua opera è un intrigante commistione di Mac, passione, lavoro, arte e natura. Luca ha trasformato l'ormai defunto PowerMac G5 in un bellissimo ed efficientissimo acquario tropicale da scrivania. Incredibile ma vero.

    Sul blog in cui Luca collabora trovate l'articolo originale che vi consiglio di leggere, essendo anche corredato di numerose foto che testimoniano il lavoro svolto.

    Io posso solo concludere inchinandomi innanzi a tanta destrezza e facendo ancora tanti complimenti a Luca: ottimo lavoro!